Comune di Genova. Finanziamento a fondo perduto una tantum a sostegno di attività commerciali e artigianali nonché per alcune attività di servizi impattate dal covid-19.

Data news: 
05/03/2021

Si è aperto il bando a sportello rivolto alle micro e piccole imprese commerciali e artigiane (T.U. del Commercio - Legge Regione Liguria n. 1/2007), operatori ambulanti, fieristi e alcune categorie del settore servizi (palestre, piscine, ludoteche per servizi di intrattenimento per i bambini, spettacolo viaggiante, agenzie di viaggi, attività ricettive) per contributi a fondo perduto da 500 a 1.000 €.

Il contributo, una tantum, sarà erogato alle imprese che abbiano sostenuto spese per locazione e concessione, che abbiano avuto un calo del fatturato di almeno il 60% tra il 2019 e il 2020 a causa dell’emergenza Covid. Per le attività iniziate nel 2019, si terrà conto della riduzione del fatturato confrontando gli stessi mesi sulle due annualità.

I contributi saranno erogati in base al calo del fatturato subito, sul calcolo mensile. Per il commercio ambulante e per gli operatori dello spettacolo viaggiante il contributo unico previsto è di 500 euro che si aggiunge alla gratuità, già in essere, dell’occupazione suolo pubblico.

Per micro e piccole imprese in sede fissa e fieristi (non in sede fissa, ma che paghino un affitto) e per gli operatori dello spettacolo viaggiante (titolari di una concessione sul suolo comunale rilasciata dal Comune di Genova per almeno 4 mesi per il 2020) il contributo è di mille euro.

Non potranno beneficiare dei contributi solo alcune attività tra cui case e sale da gioco, sale scommesse, compro oro, centri massaggi, articoli per soli adulti (sexy shop), money transfer e money change, internet point, vendita di derivati dalla canapa, esercizi e/o attività aventi carattere temporaneo. L’elenco completo è indicato nel bando.

La chiusura del bando è fissata per il 15 aprile alle ore 12.

Comune di Genova. Finanziamento a fondo perduto una tantum a sostegno di attività commerciali e artigianali nonché per alcune attività di servizi impattate dal covid-19.